In Cina primo ski resort made in Europe
Giugno 13, 2007
Aprirà a novembre nella regione di Salbei, a 300 chilometri da Pechino, la prima stazione sciistica ”europea” in suolo cinese. La sta costruendo il gruppo altoatesino Leitner, leader mondiale nella realizzazione di impianti a fune e per l’innevamento artificiale, assieme al gruppo Marzola e a un gruppo di imprenditori cinesi. ”Due piste sono gia’ pronte, altre due le faremo quest’estate. La fase di preparazione e addestramento del personale si e’ appena conclusa”, spiega Johanna Seeber dell’azienda vipitenese. Negli ultimi quattro mesi Hermann Aigner, già preparatore di nazionali di sci, ha addestrato sei sciatori cinesi e li ha trasformati in maestri di sci. ”Solo uno di loro aveva il brevetto cinese - spiega Seeber - gli altri erano semplici sciatori. Sono rimasta sbalordita nel vedere il livello di preparazione che avevano raggiunto in così poco tempo. Ora sono a tutti gli effetti dei maestri di sci”. Lavoro analogo hanno fatto lo svizzero Christian Werlen, che ha istruito tre cinesi per la cura e la messa in sicurezza delle piste da sci secondo gli standard europei e due ‘’ski men” che hanno trasmesso tutto il loro know how al gruppo di cinesi che gestiranno i servizi di affitto di sci e materiali per gli sport invernali. ”Hanno spiegato tutto, da come si mettono le scioline ai tipi di sci da impiegare”, spiega Seeber. I test sulle piste di Salbei sono stati più che soddisfacenti. ”Abbiamo già realizzato - spiega Johanna Seeber - una seggiovia a 6 posti, due tapis roulant per i principianti, e la prima stazione con ristorante, scuola di sci e casse. Alessandro Marzola ha già progettato le altre due piste che verranno preparate quest’estate”. Fino ad ora a Salbei sono stati investiti 7 milioni di euro, ma il masterplan viene continuamente modificato per adeguarsi alle necessità della popolazione cinese. ”Ora e’ davvero difficile quantificare a quanto ammonteranno complessivamente gli investimenti”, spiega Seeber. Saranno comunque nell’ordine di diverse decine di milioni di euro. ”Dobbiamo ancora costruire alberghi, un centro per lo shopping, ville e, speriamo, un campo da golf, perchè - spiega ancora Seeber - ci piacerebbe fare un area vacanze aperta 365 giorni all’anno. Per quanto riguarda le ville, ad esempio, abbiamo dovuto cambiare radicalmente quanto avevamo previsto nel masterplan. Dobbiamo farle il doppio più grandi. I cinesi, abbiamo scoperto, se decidono di avere case di lusso, le vogliono molto grandi. E noi dobbiamo adeguarci”. I lavori per la costruzione di alberghi e ville cominceranno nell’estate 2008. Nel frattempo gli sciatori che vorranno recarsi a Salbei potranno fruire degli alberghi presenti a Chong Li, una citta’ di 60 mila abitanti a 15 minuti di automobile dal Salbei Ski Resort. La stazione sciistica non e’ solo pensata per i cinesi ricchi. ”È pensata per tutti - chiarisce Johanna Seeber - ci sarà spazio per il lusso, ma anche per tutti quei pechinesi che vorranno trascorrere i weekend nel nostro resort”. Non e’ tutto. Visto che nella zona l’energia non e’ presente in grande quantità , il gruppo Leitner ha deciso di avviare anche la costruzione di un generatore eolico per fornire elettricità alla stazione sciistica. Il gruppo Leitner conta oltre 1600 dipendenti in tutto il mondo ed ha un fatturato superiore ai 600 milioni di euro.
Fonte: ANSA 2007-04-26- 15:48
Original post by Fiera Bolzano
Cambiamento climatico niente panico!
Giugno 13, 2007
Il clima è l’insieme delle condizioni atmosferiche, normali ed anormali, che caratterizzano una regione. Un clima può essere descritto sulla base delle temperature medie stagionali, precipitazioni, direzione e velocità del vento e natura ed estensione della nuvolosità . Questo equilibrio viene minacciato, tra l’altro, anche dall’introduzione nel sistema di sostanze aggiuntive quali gas-serra, che nel loro complesso aumentano la capacità termica del nostro pianeta, la capacità cioè, di trattenere, sulla superficie terrestre, calore ed energia aggiuntiva. Saranno efficaci le misure adottate per la protezione del clima e per quanto si potrà ancora sciare? “Sempre”, dice dice il Dr. Richard Böhm dell’Istituto centrale per meteorologia e geodinamica a Vienna. “Ma dove, questo oggi non lo può dire nessuno con esattezza. Con le prognosi si deve stare molto attenti. Si parla dei prossimi dieci, trenta o cento anni? Quà c’è una grande differenza. Visto a lungo termine, andiamo addirittura incontro a una nuova era glaciale. Secondo Böhm abbiamo superato il culmine della era termica già qualche millennio di anni fa e adesso si va verso la prossima era glaciale. Il problema è che l’umanità , su questa curva di temperatura calante nel lungo periodo, ha creato una collina. Questa collina ci accompagnerà per i prossimi 200 - 300 anni e probabilmente crescerà ancora. Poi ci vorranno dai 100 ai 200 anni finche l’atmosfera si riprenda. Se si vuole credere agli studi attuali, nel nord ovest la tendenza va verso più precipitazioni e quindi anche più neve. Più avanti però, le aree sciistiche più chiuse nel centro degli Alpi avranno un vantaggio, perché essendo protette dal caldo avranno temperature più basse che aiutano la produzione di neve artificiale. Il riscaldamento globale è un fatto scientificamente provato che non si può negare. Quindi secondo Böhm il problema per gli imprenditori di impianti sciistici non saranno le precipitazioni, ma le temperature. Farà freddo abbastanza per la produzione di neve artificiale? Böhm consiglia agli operatori di rendersi conto che la stagioni invernali saranno variabili e che ci saranno sempre perdenti e vincitori. Fonte: ISR n. 1 aprile 2007
Original post by Fiera Bolzano
Snow solutions made in Italy
Giugno 13, 2007
Intervista con Erich Gummerer, titolare di Techno Alpin
Come si diventa un global player?
In questo mercato di nicchia l’unica cosa da fare è avanzare. Per consolidare la posizione acquisita sul mercato si deve agire in modo globale, perché è necessaria una produzione di una certa grandezza per ammortizzare i costi della ricerca. Oltre 600 aree sciistiche in 33 Paesi del mondo si affidano a noi per la produzione di neve artificiale. Accanto alla sede principale a Bolzano abbiamo sette società affiliate in Austria, Germania, Svizzera, Francia, Slovenia, USA e Canada ed altri 13 succursali in tutto il mondo.
Come viene trasferito il know how da Bolzano in tutto il mondo?
Il know how rimane nella sede principale. Le succursali si compongono solo in addetti commerciale e tecnici, che vengono a Bolzano per corsi di formazione o vengono aggiornati nei loro Paesi dai miei collaboratori. Questo sistema funziona molto bene, più problematica è la questione del feed back. Non è sempre facile rispondere esattamente alle esigenze del cliente. Se per esempio c’è qualche problema in un impianto negli Stati Uniti, noi a Bolzano veniamo a saperlo tramite più filtri. Se invece c’è qualcosa che non funziona nell’impianto sciistico di Obereggen a 30 chilometri da Bolzano, il responsabile viene direttamente da noi.
Con quali Paesi esotici collabora?
In grande crescita attualmente sono i Paesi dell’Est: mercati come Russia, Cina, il Kazakistan, l’Ucraina, Bulgaria, Macedonia ed ex-Jugoslavia sono i più dinamici, ma anche Paesi come Libano e Iran hanno un grande potenziale di sviluppo.
C’è da aspettarsi qualche grande rivoluzione nel settore?
No, lo sviluppo dei nostri prodotti procede mano nella mano con lo sviluppo della tecnica. Non esistono più i miracoli come 100 anni fa. Viene potenziata solamente l’efficienza della produzione di neve artificiale, per tenere più bassi possibile i costi d’acquisto e del consumo energetico. Per efficienza s’intende produrre una neve artificiale di ottima qualità in condizioni di temperature marginali. Il punto forte della nostra impresa è la tempistica. È nostra premura portare sul mercato due nuovi modelli ogni anno. All’inizio della nostra attività vent’anni fa abbiamo copiato i modelli presenti sul mercato. Oggi, come leader del mercato, veniamo copiati noi.
Katja Sanin 22.05.2007
Original post by Fiera Bolzano
Cambiamento data ALPITEC 2008
Giugno 13, 2007
ALPITEC 2008 a Bolzano/Alto Adige non si terrà più dal 10 al 12 aprile: su suggerimento di più espositori la fiera specializzata non si terrà più da giovedì a sabato, ma da mercoledì 9 aprile a venerdì 11 aprile per evitare l’afflusso di visitatori non specializzati. A partire da dicembre 2007 sarà possibile preregistrarsi sul sito www.alpitec.it avendo diritto ad un biglietto d’ingresso ridotto del 50%.
Giugno 2007
Original post by Fiera Bolzano
LAlto Adige punta alla China
Giugno 13, 2007
300 espositori da 20 nazioni a “ispo china 2007″ a Pechino hanno presentato i loro prodotti a oltre 12.000 visitatori. Tra gli espositori c’erano anche otto ditte altoatesine: Nivis, Skip, Paroli, Vist, Rentasport Italia, Torggler Rodeln, Microgate e Fiera Bolzano. La loro presenza in fiera è stata organizzata dall’ex atleta della Valanga Azzurra e ora coordinatore per la China Erwin Stricker all’interno del Sports and Winter Cluster del TIS (Technology Innovation Südtirol). Il viaggio è durato undici giorni, quattro trascorsi in fiera ed i restanti utilizzati per visitare più stazioni sciistiche nel Nord della China. Già nel 2006 una delegazione di imprenditori altoatesini erano stati in China, dove il mercato degli sport invernali si sta velocemente sviluppando. Una volta giunti a Pechino in un’ora o due di aereo si raggiungono le grandi stazioni sciistiche nella vicinanza di Harbin o Jilin nel Nord della China. Harbin viene anche chiamata la città del ghiaccio, perché lì si tiene uno dei più grandi festival di neve e ghiaccio del mondo. Durante l’inverno le temperature sono intorno ai venti gradi sotto lo zero e quindi anche per la neve non c’è problema. La più vecchia stazione sciistica della China è Yabuli a 1.300 metri sopra il livello del mare e a 194 chilometri da Harbin. Il periodo migliore per sciare in China è dalla metà di novembre alla fine di marzo. Yabuli è la stazione sciistica con più piste e le discese più lunghe. Come grandezza è comparabile con la stazione sciistica altoatesina Plose a Chiusa/Val d’Isarco.
Giugno 2007
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VIATEC 08 Caposaldo di riferimento per le costruzioni stradali
Giugno 12, 2007
Nel febbraio 2008 il quartiere fieristico di Bolzano sarà nuovamente il centro attorno al quale ruoterà il settore delle costruzioni stradali. “Viatec”, 4a Fiera specializzata per la costruzione e manutenzione di infrastrutture stradali in zone alpine, avrà luogo dal 20 al 22 febbraio. Sono attesi un centinaio di espositori. Anche in quest’occasione si terrà un congresso internazionale che verrà suddiviso di sei moduli e nell’ambito del quale verranno discussi vari argomenti inerenti le tecniche di costruzione di strade, la gestione dei cantieri, il finanziamento e l’organizzazione delle reti stradali.
“Viatec”, che negli anni dispari si tiene ad Innsbruck (Austria), si svolgerà con il sostegno di numerose istituzioni pubbliche, privati ed organizzazioni internazionali che operano nel settore.
Ampio ventaglio di prodotti e servizi
Nel quartiere fieristico di Bolzano, su una superficie espositiva lorda di circa 10.000 metri quadrati, a “Viatec” 2008 saranno in mostra, come avvenuto nelle tre passate edizioni, tecnologie per la costruzione e la manutenzione di strade, gallerie e ponti in particolari condizioni geologiche e climatiche, tecnologie dei servizi di ingegneria civile e della componentistica speciale, macchinari per la costruzione di strade e gallerie, sistemi e prodotti per la sicurezza. E ancora: macchine per il servizio di manutenzione stradale sia estiva sia invernale, prodotti e servizi del settore geotecnico, dagli strumenti di misurazione ai sistemi di consolidamento del terreno; soluzioni per la protezione dall’inquinamento acustico, per la pianificazione, protezione e cura dell’ambiente e del paesaggio, dispositivi di segnalazione del traffico in zone sensibili, segnaletica stradale.
Gli organizzatori prevedono che nel corso dei tre giorni di svolgimento della fiera specializzata giungano a Bolzano ca. 2.500 operatori tra cui funzionari e responsabili della costruzione e gestione di strade, ponti e gallerie, responsabili della manutenzione di cantieri stradali in zone alpine, progettisti ed esperti della sicurezza, funzionari della pubblica amministrazione, titolari e collaboratori di studi di ingegneria, geometri, impresari.
Il congresso
Farà da sfondo anche a “Viatec” 2008 un congresso internazionale che verrà nuovamente organizzato in collaborazione con le istituzioni economiche ed amministrative che sostengono la fiera specializzata. L’evento avrà luogo nel centro congressi della Fiera/Four Points Sheraton e verrà suddiviso in sei moduli. Nel corso dei lavori verranno trattati, tra l’altro, temi inerenti l’asfalto e la pavimentazione delle strade, la costruzione e la manutenzione di ponti semplici, la gestione di tunnel in assenza di centrali di sorveglianza, la sicurezza, l’organizzazione della gestione delle reti stradali.
“Viatec” è un progetto nato dalla collaborazione tra Fiera Bolzano e la Geoplan Srl, una società germanica che organizza fiere e congressi.
Informazioni sulla 4a Fiera specializzata per la costruzione e manutenzione di infrastrutture stradali in zone alpine appaiono alla pagina www.viatec.it
Ufficio Stampa Fiera Bolzano:
Heidi Blaas
Piazza Fiera 1
39100 Bolzano
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Bolzano, 12 giugno 2007
Original post by Fiera Bolzano





