Impianto di riscaldamento ad energia solare
Luglio 30, 2007
With l’installazione di un sistema termico del riscaldamento solare,
uno attivamente sta contribuendo all’abbassamento delle emissioni in
condizioni ambientali nocive di CO². Un sistema del riscaldamento
solare ha un equilibrio inequivocabilmente positivo di CO²
confrontato ai sistemi convenzionali del riscaldamento dell’acqua.
Emissioni di CO² dai sistemi di riscaldamento producendo 3.500 kWh/a
(raduni i bisogni caldi dell’acqua di una famiglia delle quattro -
cinque persone) e con una percentuale solare di riempimento di 65% per
evitare le emissioni eccessive di CO², dovreste assicurarsi che
nessun sistema di riscaldamento elettrico entri in vigore. In
opposizione, l’uso di un sistema del riscaldamento solare unito con
tecnologia efficiente di energia (una caldaia condensante moderna) con
il consumo di energia possibile più basso è in condizioni ambientali
ideale. Il periodo dell’ammortamento energico (il tempo fino a che il
sistema del riscaldamento solare non abbia prodotto tant’energia
quanto era necessario produrre il sistema) su un sistema termico del
riscaldamento solare è fra la metà un di anno e due ed anni di
metà . Rispetto a quello, i sistemi convenzionali non pagano mai
indietro energico. Per rendere un determinato importo di energia
disponibile, hanno bisogno di quantità ancora più grande di energia
primaria. Fonte: alberino originale di
http://www.solarserver.de/wissen/solarthermie-e.html da Fiera Bolzano
Il testo è disponibile solo in tedesco ed in inglese:
With the installation of a thermal solar heating system, one is actively contributing to the lowering of environmentally harmful CO² emissions. A solar heating system has an unequivocally positive CO² balance compared to conventional water heating systems. CO² emissions from heating systems producing 3,500 kWh/a (meets the warm water needs of a four to five person household) and with a solar coverage percentage of 65% To avoid excessive CO² emissions, you should see to it that no electric heating systems come into operation. In contrast, the use of a solar heating system combined with efficient energy technology (a modern condensing boiler) with the lowest possible energy consumption is environmentally ideal. The period of energetic amortization (the time until the solar heating system has produced as much energy as was needed to manufacture the system) on a thermal solar heating system is between half a year and two and a half years. In comparison to that, conventional systems never pay back energetically. In order to make a certain amount of energy available, they need an even larger amount of primary energy. Source: http://www.solarserver.de/wissen/solarthermie-e.html
Original post by Fiera Bolzano
Ristrutturare conviene
Luglio 30, 2007
Ecco le misure principali da adottare per ottenere un elevato risparmio energetico nel caso di ristrutturazione di vecchi edifici: - migliorare l’isolamento termico - ridurre i ponti di calore - migliorare la tenuta all’aria - installare finestre di alta qualità - ventilazione con un efficace recupero di calore - un efficiente produzione di calore - l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili Sono proprio queste le misure che anche nella costruzione di nuove case clima hanno dato notevoli risultati. Nel frattempo esistono tanti ottimi esempi di ristrutturazioni con l’utilizzo delle efficienti tecnologie attualmente presenti sul mercato, con le quali è possibile ottenere risparmi energetici tra il 75 ed il 90%. Anche in Germania come in Alto Adige esiste un istituto che fornisce consulenza per la realizzazione di questi progetti e conduce misurazioni negli edifici ristrutturati.
Fonte: http://www.passiv.de
Altri link:
http://www.klimahausagentur.it/index.php?id=3&L=1
http://www.provincia.bz.it/acque-energia/3702/index_i.asp
Original post by Fiera Bolzano
Impianto di riscaldamento ad energia solare
Luglio 30, 2007
With l’installazione di un sistema termico del riscaldamento solare,
uno attivamente sta contribuendo all’abbassamento delle emissioni in
condizioni ambientali nocive di CO². Un sistema del riscaldamento
solare ha un equilibrio inequivocabilmente positivo di CO²
confrontato ai sistemi convenzionali del riscaldamento dell’acqua.
Emissioni di CO² dai sistemi di riscaldamento producendo 3.500 kWh/a
(raduni i bisogni caldi dell’acqua di una famiglia delle quattro -
cinque persone) e con una percentuale solare di riempimento di 65% per
evitare le emissioni eccessive di CO², dovreste assicurarsi che
nessun sistema di riscaldamento elettrico entri in vigore. In
opposizione, l’uso di un sistema del riscaldamento solare ha unito con
tecnologia efficiente di energia (una caldaia condensante moderna) con
il consumo di energia possibile più basso è in condizioni ambientali
ideale. Il periodo dell’ammortamento energico (il tempo fino a che il
sistema del riscaldamento solare non abbia prodotto tant’energia
quanto era necessario produrre il sistema) su un sistema termico del
riscaldamento solare è fra la metà un di anno e due ed anni di
metà . Rispetto a quello, i sistemi convenzionali non pagano mai
indietro energico. Per rendere un determinato importo di energia
disponibile, hanno bisogno di quantità ancora più grande di energia
primaria. Fonte: alberino originale di
http://www.solarserver.de/wissen/solarthermie-e.html da Fiera Bolzano
Il testo è disponibile solo in tedesco ed in inglese:
With the installation of a thermal solar heating system, one is actively contributing to the lowering of environmentally harmful CO² emissions. A solar heating system has an unequivocally positive CO² balance compared to conventional water heating systems. CO² emissions from heating systems producing 3,500 kWh/a (meets the warm water needs of a four to five person household) and with a solar coverage percentage of 65% To avoid excessive CO² emissions, you should see to it that no electric heating systems come into operation. In contrast, the use of a solar heating system combined with efficient energy technology (a modern condensing boiler) with the lowest possible energy consumption is environmentally ideal. The period of energetic amortization (the time until the solar heating system has produced as much energy as was needed to manufacture the system) on a thermal solar heating system is between half a year and two and a half years. In comparison to that, conventional systems never pay back energetically. In order to make a certain amount of energy available, they need an even larger amount of primary energy. Source: http://www.solarserver.de/wissen/solarthermie-e.html
Original post by Fiera Bolzano
Il cantiere amico
Luglio 30, 2007
centro di Bremerhaven, un’attrazione tema-basata unica con una base
scientifica sta costruenda: Klimahaus® Bremerhaven 8° Ost. Tre
superfici chiaramente strutturate di mostra oltre di 11.000 metri
quadri mostrano agli ospiti dalla molla 2008 il mondo intero del
clima. Ogni anno, 600.000 ospiti avvertiranno un viaggio affascinante
seguendo l’ottava linea della longitudine intorno alla terra con le
zone differenti di clima. La sezione degli elementi della mostra
illustra i principii semplici e le correlazioni complesse dei fenomeni
del tempo e climatici in un senso divertente. Nelle prospettive
sezioni gli ospiti può dare un’occhiata al passato ed al futuro del
nostro pianeta e generare i loro propri bollettini meteorologici.
Ancora Klimahaus® offre le facilità per gli eventi differenti come
i congressi, i congressi, i simposi ecc. ed inoltre aiuterà le scuole
per facilitare imparare. Fonte: alberino originale di
http://www.klimahaus-bremerhaven.de/?language=en da Fiera Bolzano
Il testo è disponibile solo in tedesco ed in inglese:
In the centre of Bremerhaven, a unique theme-based attraction with a scientific basis is being constructed: Klimahaus® Bremerhaven 8° Ost. Three clearly structured exhibition areas of over 11,000 square meters show the visitors from spring 2008 the whole world of climate. Every year, 600,000 visitors will experience a fascinating journey along the 8th line of longitude around the earth through different climate zones. The elements section of the exhibition illustrates the simple principles and complex inter-relationships of climatic and weather phenomena in an entertaining way. In the perspectives section the visitors can take a look at the past and the future of our planet and create their own weather forecasts. Furthermore Klimahaus® offers facilities for different events like congresses, conferences, symposia etc. and will also assist schools to facilitate learning. Source: http://www.klimahaus-bremerhaven.de/?language=en
Original post by Fiera Bolzano
Il cantiere amico
Luglio 30, 2007
centro di Bremerhaven, un’attrazione tema-basata unica con una base
scientifica sta costruenda: Klimahaus® Bremerhaven 8° Ost. Tre
superfici chiaramente strutturate di mostra oltre di 11.000 metri
quadri mostrano agli ospiti dalla molla 2008 il mondo intero del
clima. Ogni anno, 600.000 ospiti avvertiranno un viaggio affascinante
seguendo l’ottava linea della longitudine intorno alla terra con le
zone differenti di clima. La sezione degli elementi della mostra
illustra i principii semplici e le correlazioni complesse dei fenomeni
del tempo e climatici in un senso divertente. Nelle prospettive
sezioni gli ospiti può dare un’occhiata al passato ed al futuro del
nostro pianeta e generare i loro propri bollettini meteorologici.
Ancora Klimahaus® offre le facilità per gli eventi differenti come
i congressi, i congressi, i simposi ecc. ed inoltre aiuterà le scuole
per facilitare imparare. Fonte: alberino originale di
http://www.klimahaus-bremerhaven.de/?language=en da Fiera Bolzano
Il testo è disponibile solo in tedesco ed in inglese:
In the centre of Bremerhaven, a unique theme-based attraction with a scientific basis is being constructed: Klimahaus® Bremerhaven 8° Ost. Three clearly structured exhibition areas of over 11,000 square meters show the visitors from spring 2008 the whole world of climate. Every year, 600,000 visitors will experience a fascinating journey along the 8th line of longitude around the earth through different climate zones. The elements section of the exhibition illustrates the simple principles and complex inter-relationships of climatic and weather phenomena in an entertaining way. In the perspectives section the visitors can take a look at the past and the future of our planet and create their own weather forecasts. Furthermore Klimahaus® offers facilities for different events like congresses, conferences, symposia etc. and will also assist schools to facilitate learning. Source: http://www.klimahaus-bremerhaven.de/?language=en
Original post by Fiera Bolzano
Turismo senza barriere
Luglio 26, 2007
In Europa vivono 32 milioni di persone portatrici di handicap, in grado comunque di viaggiare. Quello che manca spesso è un’adeguata offerta di strutture senza barriere architettoniche. Un potenziamento di quest’offerta creerebbe impulsi socioeconomici. Questi dati sono stati presentati a fine aprile 2007 a un convegno a Salisburgo. Il professore Peter Neumann dell’Università di Münster ha esaminato il turismo senza barriere come fattore di sviluppo economico. Solo in Germania le attività legate ai viaggi di persone portatrici di handicap generano un fatturato netto annuo di 2,5 miliardi di euro con un minimo di 65.000 lavoratori occupati a tempo pieno. In seguito al costante aumento dell’età media, cresce la richiesta di prodotti “senza barriere”. Secondo valutazioni dell’Unione Europea in Europa vivono 46 milioni di persone con handicap ed il 70% di essi sarebbero benissimo in grado di fare un viaggio. Secondo esperti potrebbero essere registrati 750.000 pernottamenti all’anno in più. Ma in Europa solo l’1,5% delle attività di ristorazione ed il 6,5% delle sistemazioni sono accessibili per persone con sedia a rotelle.
Fonte: HGV PRAXIS del 6 giugno 2007
Original post by Fiera Bolzano
Turismo senza barriere
Luglio 26, 2007
In Europa vivono 32 milioni di persone portatrici di handicap, in grado comunque di viaggiare. Quello che manca spesso è un’adeguata offerta di strutture senza barriere architettoniche. Un potenziamento di quest’offerta creerebbe impulsi socioeconomici. Questi dati sono stati presentati a fine aprile 2007 a un convegno a Salisburgo. Il professore Peter Neumann dell’Università di Münster ha esaminato il turismo senza barriere come fattore di sviluppo economico. Solo in Germania le attività legate ai viaggi di persone portatrici di handicap generano un fatturato netto annuo di 2,5 miliardi di euro con un minimo di 65.000 lavoratori occupati a tempo pieno. In seguito al costante aumento dell’età media, cresce la richiesta di prodotti “senza barriere”. Secondo valutazioni dell’Unione Europea in Europa vivono 46 milioni di persone con handicap ed il 70% di essi sarebbero benissimo in grado di fare un viaggio. Secondo esperti potrebbero essere registrati 750.000 pernottamenti all’anno in più. Ma in Europa solo l’1,5% delle attività di ristorazione ed il 6,5% delle sistemazioni sono accessibili per persone con sedia a rotelle.
Fonte: HGV PRAXIS del 6 giugno 2007
Original post by Fiera Bolzano
Intervista con Anna Matscher
Luglio 26, 2007
Insieme a suo marito ha preso in gestione dai suoceri il ristorante Zum Löwen a Tesimo e da semplice cuoca dilettante Anna Matscher si è messa ai fornelli ed ha conquistato il cuore degli altoatesini. Critiche sincere e aspre degli amici hanno accompagnato la sua carriera ed ora è l’unica cuoca Michelin in Alto Adige. Michelin e Gault Millau sono le due guide gourmet più rinomate d’Europa. La guida Michelin ha attribuito le sue prime stelle nel 1900 e Gault Millau dal 1969 attribuisce forchette ai migliori ristoranti d’Europa. In Alto Adige su un circa 480.00 abitanti ci sono dieci cuochi con una stella e un cuoco con due stelle. Signora Matscher, recentemente ha cucinato con l’unica cuoca Michelin di Amburgo. Se ci sono, quali sono le differenze tra la cucina del Nord e quella altoatesina? La cucina di Cornelia Poletto non si distingue affatto dalla nostra cucina, perché ha un modo di cucinare molto mediterraneo. Se no la cucina del Nord e un po’ più sostanziosa. Nel vostro settore c’è un dominio di cuochi “uomini”. Per quale motivo secondo Lei? Penso che abbia a che fare con il fatto che la donna si dedica di più ai lavori familiari come educazione dei figli e lavori domestici. Secondo lei cosa distingue un buon ristorante? L’armonia tra cucina, servizio ed ambiente. In genere si dice che la prima stella attribuita è per la cucina, ma secondo me l’ambiente giusto e tanti piccoli dettagli hanno anche una grande importanza. Come si trasmette all’ospite la sensazione di una giusta relazione tra prezzo e qualità ? Se si è alla continua ricerca di prodotti nuovi e di alta qualità , l’ospite se ne accorge ed è disposto a pagare un prezzo adeguato. Nel ns. ristorante per esempio l’ospite riceve del pane fatto in casa, un saluto dalla cucina e qualcosa di dolce insieme al caffè. Chi contribuisce a creare i trend nella gastronomia e quali sono le tendenze del momento? Attualmente vanno molto di moda enoteche e bistrot nei quali è possibile mangiare anche solo un pasto e dove si bevono uno o più bicchieri di vino. Visita fiere, se sì, quali? Sì, visito fiere dedicate alla gastronomia. Visito ogni anno la “Hotel” a Bolzano e quest’anno con particolare interesse visto che stiamo per ristrutturare il ns. ristorante. I fornitori gastro-alimentari altoatesini forniscono tutto ciò che è necessario per cucinare ad alto livello e sono presenti alla Fiera specializzate per alberghi e gastronomia “Hotel” a Bolzano? Sì, in linea di massima i fornitori altoatesini hanno un’offerta di prodotti adeguata e sono anche ben rappresentati alla fiera”Hotel”.
Bolzano, 26 luglio 2007
Original post by Fiera Bolzano
Intervista con Anna Matscher
Luglio 26, 2007
Insieme a suo marito ha preso in gestione dai suoceri il ristorante Zum Löwen a Tesimo e da semplice cuoca dilettante Anna Matscher si è messa ai fornelli ed ha conquistato il cuore degli altoatesini. Critiche sincere e aspre degli amici hanno accompagnato la sua carriera ed ora è l’unica cuoca Michelin in Alto Adige. Michelin e Gault Millau sono le due guide gourmet più rinomate d’Europa. La guida Michelin ha attribuito le sue prime stelle nel 1900 e Gault Millau dal 1969 attribuisce forchette ai migliori ristoranti d’Europa. In Alto Adige su un circa 480.00 abitanti ci sono dieci cuochi con una stella e un cuoco con due stelle. Signora Matscher, recentemente ha cucinato con l’unica cuoca Michelin di Amburgo. Se ci sono, quali sono le differenze tra la cucina del Nord e quella altoatesina? La cucina di Cornelia Poletto non si distingue affatto dalla nostra cucina, perché ha un modo di cucinare molto mediterraneo. Se no la cucina del Nord e un po’ più sostanziosa. Nel vostro settore c’è un dominio di cuochi “uomini”. Per quale motivo secondo Lei? Penso che abbia a che fare con il fatto che la donna si dedica di più ai lavori familiari come educazione dei figli e lavori domestici. Secondo lei cosa distingue un buon ristorante? L’armonia tra cucina, servizio ed ambiente. In genere si dice che la prima stella attribuita è per la cucina, ma secondo me l’ambiente giusto e tanti piccoli dettagli hanno anche una grande importanza. Come si trasmette all’ospite la sensazione di una giusta relazione tra prezzo e qualità ? Se si è alla continua ricerca di prodotti nuovi e di alta qualità , l’ospite se ne accorge ed è disposto a pagare un prezzo adeguato. Nel ns. ristorante per esempio l’ospite riceve del pane fatto in casa, un saluto dalla cucina e qualcosa di dolce insieme al caffè. Chi contribuisce a creare i trend nella gastronomia e quali sono le tendenze del momento? Attualmente vanno molto di moda enoteche e bistrot nei quali è possibile mangiare anche solo un pasto e dove si bevono uno o più bicchieri di vino. Visita fiere, se sì, quali? Sì, visito fiere dedicate alla gastronomia. Visito ogni anno la “Hotel” a Bolzano e quest’anno con particolare interesse visto che stiamo per ristrutturare il ns. ristorante. I fornitori gastro-alimentari altoatesini forniscono tutto ciò che è necessario per cucinare ad alto livello e sono presenti alla Fiera specializzate per alberghi e gastronomia “Hotel” a Bolzano? Sì, in linea di massima i fornitori altoatesini hanno un’offerta di prodotti adeguata e sono anche ben rappresentati alla fiera”Hotel”.
Bolzano, 26 luglio 2007
Original post by Fiera Bolzano
KLIMAHOUSE 08 qualit a tutto tondo
Luglio 26, 2007
Nei prossimi anni, in tutto il mondo, verrà dato sempre più ampio risalto alla difesa del clima. Da qualche anno oramai la Provincia Autonoma di Bolzano dà il proprio valido contributo impegnandosi a ridurre le emissioni di ossido di carbonio. “Klimahouse”, Fiera internazionale specializzata per l’efficienza energetica e l’edilizia sostenibile, giunta alla terza edizione, è considerata in tutta Italia una manifestazione leader a cui guardare con estremo interesse. Avrà luogo nel quartiere fieristico di Bolzano dal 17 al 20 gennaio 2008. Anche in quest’occasione saranno in mostra soluzioni e tecnologie all’avanguardia nel settore del risparmio energetico nella costruzione di edifici. Gli aumenti dei costi dell’energia e la rischiosa dipendenza dall’importazione delle fonti energetiche abbinati ai continui mutamenti del clima impongono una rapidissima riflessione ed un diverso approccio. La seconda edizione di “Klimahouse”, tenutasi nel gennaio 2007, ha superato ogni più rosea aspettativa. Nel corso dei quattro giorni di svolgimento della fiera internazionale specializzata 35.753 operatori e consumatori nazionali ed esteri sono giunti nel quartiere fieristico di Bolzano che ha ospitato 373 aziende. Considerato che un numero sempre maggiore di espositori chiede di partecipare alla manifestazione e che il quartiere fieristico ha capacità limitate, la Direzione di Fiera Bolzano ha deciso, per la prossima edizione, di puntare ancora di più sulla qualità dei prodotti e dei servizi esposti. “Klimahouse” ha raggiunto il massimo livello d’espansione consentito, ragion per cui la società fieristica bolzanina terrà in particolare considerazione prodotti e servizi che riguarderanno esclusivamente l’edilizia sostenibile. L’elenco dei prodotti ammessi a “Kimahouse”, stilato da una giuria selezionata, appare alla pagina www.klimahouse.it I punti di forza della manifestazione saranno costituiti da due comparti: materiali e modalità costruttive, tecnologie impiantistiche. Per quel che concerne il primo, saranno esposti prodotti per l’isolamento termico, porte e finestre adatte a case-clima, coperture termoisolanti in vetro, componenti prefabbricate, tetti ecc.; per quel che concerne il secondo, saranno in mostra sistemi di riscaldamento, di raffreddamento, sistemi per la misurazione e la regolazione, nonché prodotti inerenti le energie rinnovabili per gli edifici. Il congresso “CasaClima - Costruire il futuro” farà da cornice anche nel 2008 all’ampio ventaglio di prodotti e servizi esposti. Vi interverranno relatori di fama internazionale. Nel padiglione fieristico verrà allestito nuovamente il forum di “Klimahouse” nell’ambito del quale gli espositori potranno presentare ad un vasto pubblico la propria produzione. Nel programma delle numerose iniziative che verranno organizzate per la prossima fiera specializzata figurano anche visite guidate a case-clima e a sistemi energetici comunali. Nel 2008 avrà luogo, per la prima volta, una borsa internazionale di cooperazione, organizzata dalla Camera di Commercio di Bolzano in collaborazione con altre Camere europee. L’edilizia sostenibile è un argomento di crescente attualità sia in Alto Adige sia nelle altre regioni italiane. Il nuovo ordinamento edilizio della città di Bolzano, approvato recentemente, ne è la conferma. Esso prescrive, tra l’altro, che dall’11 maggio 2007 le nuove costruzioni che sorgono nella città -capoluogo oppure i vecchi edifici che vengono restaurati fino al 50% debbano rispettare almeno lo standard richiesto dalle casa-clima B (un consumo equivalente di massimo 5 litri di gasolio per metro quadrato). Le case clima A e B devono, inoltre, produrre fino al 25% di energia per mezzo di impianti fotovoltaici oppure di pannelli solari. Grazie a questo nuovo ordinamento, il Comune di Bolzano ha conquistato una posizione leader in Italia per quel che concerne l’edilizia sostenibile. Nelle altre località altoatesine, i nuovi edifici devono possedere i requisiti richiesti dalle case-clima A, B oppure C. “Oggi, lo standard prescritto dalla casa-clima rappresenta, ben oltre i confini provinciali, il punto di riferimento nel campo dell’edilizia sostenibile e di qualità . Gli edifici certificati case-clima contribuiscono non solo a far risparmiare risorse e a rispettare il clima, ma anche a diminuire la dipendenza da forniture di materie prime estere”, asserisce Norbert Lantschner, Direttore dell’Agenzia CasaClima della Provincia di Bolzano e precursore dell’iniziativa casa-clima. In considerazione dell’elevato numero di visitatori registrato alla scorsa edizione di “Klimahouse”, nel 2008 gli orari di apertura saranno prolungati fino a sera. Gli operatori potranno accedere alla manifestazione il 17 e il 18 gennaio dalle ore 9 alle ore 20,00 mentre il pubblico generico il 19 e il 20 gennaio dalle ore 9 alle ore 19,00.
Ulteriori informazioni sulla fiera internazionale specializzata alla pagina www.klimahouse.it
Original post by Fiera Bolzano





