Congresso specializzato con relatori di grande fam
Giugno 11, 2008
Interpoma, Fiera internazionale specializzata per la produzione, conservazione e commercializzazione della mela ospiterà , anche quest’anno, il congresso “La mela nel mondo”. Fiera Bolzano intende così creare un luogo d’incontro permanente presso il quale gli operatori provenienti da tutto il mondo possano scambiarsi informazioni ed impressioni. L’appuntamento è dal 6 all’8 novembre 2008 nel quartiere fieristico bolzanino. Maria Elsler ha intervistato Kurt Werth, noto esperto internazinale nonché responsabile del congresso.
Signor Werth, il congresso internazionale “La mela nel mondo” nell’ambito di “Interpoma 2008″, prevede un programma di relazioni che Fiera Bolzano presenterà in collaborazione con la Ripartizione Agricoltura della Provincia Autonoma di Bolzano e il Consorzio Mela Alto Adige.
Esattamente. Il nostro obiettivo è mantenere il livello e ripetere il successo dell’ultima edizione. Abbiamo nuovamente invitato a Bolzano numerosi relatoridi chiara fama. Nel corso del congresso verranno fornite nozioni ed informazioni che altrimenti richiederebbero una visita a tutte le zone di coltivazione della mela del globo. Gli addetti ai lavori sono invitati a trascorrere tre giorni in Alto Adige e a reperire o a scambiare in loco tutte le informazioni necessarie. Nel 2006 sono giunti ad “Interpoma” operatori in rappresentanza di 38 nazioni.
Il programma dei lavori è dedicato alla coltivazione della mela in tutto il mondo. Qual sono i temi che verranno illustrati quest’anno?
La giornata di giovedì 6 novembre, primo giorno di svolgimento del congresso, sarà dedicata al mercato mondiale della mela, in particolare a quello asiatico, russo ed europeo. In ambito europeo si ritiene che le organizzazioni di produttori svolgano un ruolo molto rilevante: esse si trovano in un momento molto favorevole grazie anche alle politiche di commercializzazione mirate dell’Unione Europea. L’Unione ritiene molto importante sostnere pure strategie mirate di prevenzione e di gestione professionale di eventuali crisi nelle vendite: “Il ruolo dei mercati nella prevenzione delle crisi nel mercato delle mele” sarà proprio uno di temi svolti nell’ambito del congresso.
“L’armonizzazione ed i nuovi regolamenti nel settore dei fitosanitari” sono il tema centrale del secondo giorno di svolgimento del congresso. Di che si parlerà ?
L’argomento è particolare ed unico: verrà trattato secondo diversi punti di ista, quello delle autorità europee, della ricerca, dei produttori e di coloro che operano nel settore della medicina in modo tale che i partecipanti al congresso possano farsi un’idea completa dell’argomento.
In questo momento la coltivazione biologica registra un gran successo e sarà il tema centrale nel corso del terzo giorno di svolgimento del congresso. Il consumo biologico è di moda o è la tendenza del futuro?
Una nota ricercatrice prenderà posizione in merito a qusto argomento e vari relatori illustreranno la situazione nel settore della coltivazione biologica e della commercializzazione in Alto Adige, in Germania e negli Stati Uniti. Sicuramente sarà prestata, in questa giornata, particolare attenzione ai nuovi regolamenti comunitari.
Signor Werth, a chi si rivolge il congresso?
A produttori e ricercatori, consulenti e commercianti. Abbiamo scelto temi di attualità che sono al centro di grandi dibattiti. Le relazioni si terranno initaliano, tedesco ed inglese in maniera tale che un numero più elevato possibile di operatori possa seguire i lavori. Per tre giorni il centro congressi di Fiera Bolzano/Hotel Four Points Sheraton sarà la mecca degli esperti del settore da tutto il mondo. Durante, o a margine del congresso, si animeranno interessanti discussioni che contribuiranno a consolidare la fama della Fiera internazionale specializzata “Interpoma” quale attivo luogo di scambio d’informazioni.
Fervono i preparativi per INTERPOMA 0
Giugno 11, 2008
L’unica fiera al mondo dedicata alla produzione della mela, alla sua conservazione e commercializzazione giungerà quest’anno alla sua sesta edizione. L’appuntamento è dal 6 all’8 novembre presso Fiera Bolzano in Alto Adige, la culla europea della coltivazione delle mele. Tra le iniziative collaterali, il convegno internazionale “La mela nel mondo”.
(Bolzano, 11 giugno 2008) Dal 6 all’8 novembre i padiglioni di Fiera Bolzano apriranno i battenti alla sesta edizione di “Interoma”, il salone biennale internazionale dedicato alla produzione, conservazione e commercializzazione della mela: un forum ideale per scoprire le ultime tendenze, informarsi sulle offerte e i prodotti, concludere affari ed incontrare esperti di alto livello,
Collateralmente all’evento fieristico si svolgerà il tradizionale congresso internazionale “La mela nel mondo”, il cui responsabile, Kurt Werth, è conosciuto in tutto il mondo per la sua esperienza nel campo della melicoltura. Il conveno affronterà alcune tematiche molto attuali come “Armonizzazione delle direttive di residui fitofarmaci”, “Tendenze nella produzione e commercializzazione biologica della mela” e “Restrizioni e barriere al mercato mondiale della mela”.
Nuova guida enogastronomica dellAlto Adig
Giugno 10, 2008
Per la prima volta la rivista “Gambero Rosso” dedica all’Alto Adige un’esclu-siva guida enogastronomica. L’opuscolo di 128 pagine è intitolato semplice-mente “Alto Adige/Südtirol”. La giuda è stata ufficialmente presentata a inizio maggio a Roma. In questa occasione il cuoco altoatesino Franz Mulser ha viziato gli ospiti con un menu alpino-mediterraneo, accompagnato da vini altoatesini.
“Con questa guida enogastronomica l’Alto Adige si conferma una volta di più un’apprezzata e rihiesta regione del gusto all’interno del panorama italia-no”, commenta Christoph Engl, direttore di Alto Adige Marketing (SMG).
“Alto Adige/Südtirol” è una guida che descrive e racconta l’intera offerta enogastronomica della nostra provincia, con ingrandimenti e approfondi-menti sui prodotti principali e le offerte del territorio: pane e speck, dolci e frutta, formaggi, latte e yogurt, masi-agriturismo e castelli. L’Alto Adige è stato suddiviso in cinque itinerari studiati ad hoc peril viaggiatore curioso e goloso: il capoluogo Bolzano e la Strada del Vino; la val Venosta, Merano e le valli laterali; la val d’Isarco, da Chiusa a Bressanone; val Badia, val Gardena e Alpe di Siusi; Alta val d’Isarco, val Pusteria e le valli del Nord. Percorrendo questi itinerari, il lettore trova tutte le informazioni sui territori attraversati, con agili descrizioni delle particolarità e delle caratteristiche delle varie località . Inoltre la guida riporta un calendario delle principali maifestazioni e in particolare degli eventi gastronomici in Alto Adige.
La redazione di Gambero Rosso ha inserito nella guida anche un pratico elenco delle strutture ricettive, dei ristoranti e di altri indirizzi utili. Com-plessivamente sono riportati oltre 600 indirizzi, indispensabili per muoversi sul territorio tra valli e cime: quasi 200 tra alberghi, agriturismo, masi e B&B; oltre 170 tra ristoranti, malghe gourmet, rifugi e trattorie; circa 200 negozi e produttori di pani, formggi, salumi e altre chicche gastronomiche, oltre 70 cantine.
La guida enogastronomica “Alto Adige/Südtirol” è stata stampata in 55mila copie ed è allegata al numero di maggio di Gambero Rosso, disponibile in tutta Italia al prezzo di 3,90 euro.
Südtirol Marketing Gesellschaft (SMG) - Alto Adige Marketing
Tel.: +39 0471 999 888
Fax.: +39 0471 999 800
Mobil: +39 335 8743678
Unternehmen im Web/Impresa in Internet: www.smg.bz.it Südirol im Web/Alto Adige in Internet: www.suedtirol.info
Formazione professionale alberghier
Giugno 9, 2008
L’ospitalità è una professione
Nell’ospitalità balza subito all’occhio chi ha studiato per realizzare la propria professione. Il livello degli studenti delle scuole alberghiere altoatesine è molto alto se confrontato con la media internazionale, afferma Annunziata Pasccarella, direttrice della Scuola professionale provinciale alberghiera -Cesare Ritz- di Merano.
Intervista a Annunziata Pascarella
In che settore si dedica maggiore ttenzione nelle scuole alberghiere di formazione professionale in Alto Adige?
“Nella nostra scuola l’attenzione viene dedicata a tutte le aree formative di competenza, ovvero quella dei corsi di base, quella della formazione continua, e a quella dell’area professionalizzante”.
Quali sono gli indirizzi e quali vanno per la maggiore?
“Gli indirizzi del primo biennio di base e del terzo anno di qualificazione portano al conseguimento dei diplomi di:
Operatore ai servii della ristorazione - settore sala
Operatore ai servizi della ristorazione - settore cucina
Operatore ai servizi di ricevimento
Alla fine del biennio superiore post qualifica (esame di Stato)
Le qualifiche invece sono:
Tecnico addetto ai servizi della ristorazione
Tecnico addetto ai servizi di ricevimento
Cosa viene offerto in ambito del corso programmatori di soggiorno ?
“Il corso programmatori di soggiorno faceva parte della proposta della terza area di aprofondimento del passato.
Le ultime proposte di quest’area sono invece state:
Il corso per “Assistant Food & Beverage Manager”.
Gli studenti hanno la possibilità di confrontarsi con la concorrenza straniera attraverso percorsi formativi all’estero?
“Si, e ciò grazie a dei periodi di stage o soggiorni studio, che nel passato hanno visto i nostri ragazzi impegnati a Malta, in Svizzera o in Inghilterra”.
Come valuta il livello degli studenti altoatesini i relazione alla media internazionale?
“Il livello della loro preparazione è puntualmente rilevato e riscontrato dalle aziende in cui i ragazzi si trovano ad operare. A tutt’oggi i feed-back sono stati positivi, e ci hanno dimostrato che il lavoro svolto è da considerarsi in linea con le esigenze del mercato del lavoro anche internazionale”.
Ci sono dei dati statistici o delle informazioni che diano un’immagine di dove trovano sbocco professionale gli studenti una volta termnato il percorso formativo?
La Ripartizione 21 dell’Assessorato in lingua italiana, che ha competenze per la Formazione professionale, svolge ogni 6 mesi delle ricognizioni presso i diplomati volte alla conoscenza degli sviluppi professionali degli ex allievi.
Ulteriori informazioni sulla scuola alberghiera Cesare Ritz sotto www.ritz.fpbz.it/</P\u003
Fonte Fiera Bolzano
GastroART 08 semplicemente divers
Giugno 9, 2008
Servire il dessert su una piastrella, utilizzare piatti di sasso, scegliere portatovaglioli reciclati da lattine di pelati. Chi ha detto che per far bella una tavola occorre prepararla con pezzi classici e decorazioni collaudate? Gli operatori che giungeranno alla mostra “GastroART”, ospitata nell’ambito di Hotel, Fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia, potranno raccogliere suggerimenti, spunti e idee e far sì che il cibo presentato ai propri clienti diventi un’eserienza da ricordare in tutti i sensi. L’appuntamento è nel quartiere fieristico di Bolzano dal 20 al 23 ottobre 2008.
Alcune idee creative e semplici oggetti di uso quotidiano sono sufficienti per trasformare un pasto in un evento indimenticabile: semplicemente e diversamente è il motto di Maya Gruber, professionista della decorazione e di Marco Knepper, cuoco.
La lunga esperienza maturata nel settore dell’organizzazione di eventi e in ristoranti premiati con stella Michelin h insegnato loro che gli oggetti più semplici sono spesso i migliori. “Non serve a nulla ricorrere a complicate decorazioni. Allestire una tavola e presentare i piatti deve essere un’operazione di estrema semplicità ”, sostiene Maya Gruber, maestra non solo in arte floreale ma anche nel pensiero innovativo: perché non servire un dessert su una piastrella anziché in un piatto tradizionale? Non è il caso di stupire l’ospite con grandi investimenti, ma di farsi ricordare per avergli servito deipiatti con amore e con originalità . Decorare una tavola o presentare le portate in modo diverso non deve costare troppo nè essere faticoso. E’ incredibile quali risultati si possono raggiungere impiegando mezzi semplici, materiali insoliti per i piatti, nuove tecniche per creare pietanze, rompendo consapevolmente le regole nell’apparecchiare la tavola. Maya Gruber e Marco Kneppler invogliano ad usare la creatività in cucina e in questo senso fanno in modo che decorazioni e portate siano in amonia tra di loro.
Gli operatori che giungeranno alla seconda edizione della mostra “GastroART” ospitata nell’ambito di “Hotel 08″ sul tema “semplicemente diverso” potranno trarre utili suggerimenti su come migliorare la propria creatività e suscitare altre
Pernottamenti pensare strategicament
Giugno 9, 2008
Sfruttare al meglio una struttura alberghiera elaborando proposte pensate non per gruppi di riferimento ma per gruppi di affinità . Ricorrere a nuove strategie per migliorare l’immagine dell’azienda ed i suoi servizi: “Hotel”, Fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia, in programma dal 20 al 23 ottobre 2008 nel quartiere fieristico di Bolzano, sarà , tra l’altro, un’ampia vetrina di proposte e suggerimenti per ottimizzare il proprio esercizio. Eccovi, a riguardo, la conaca di una strategia di successo.
Il quartiere Bradl non è certo uno tra i più eleganti di Innsbruck, ma in compenso è situato in un’ottima posizione tra l’uscita est dell’autostrada e la stazione. Offre comode opportunità di parcheggio, è in città ma nel contempo non risente del caos del centro storico. Un quartiere ideale, dunque, per chi decide di pernottare rinunciando ad aprire la finestra della camera su piazze e strade inserite nei circuiti turistici. Nel quartiere Brdl è situato l’hotel Binders diretto dalla terza generazione di proprietari: Markus e Susanne Binder. Anni fa la struttura era una pensione di 25 stanze; nel 2000 è stata ampliata in modo da raddoppiarne la ricettività .
Il Binders era un classico albergo di città , al completo da lunedì a giovedì, assolutamente vuoto nei restanti giorni della settimana. All’epoca il titolare non si dava pace: doveva pur esistere un sistema per far funzionare la struttura 7 giorni su 7. Illuminante fu lincontro con i consulenti dell’agenzia My-Strategy che lo aiutarono ad elaborare una strategia tenendo ben presente che in nessuna azienda si possono effettuare dei cambiamenti repentini. Condizione vincolante: mantenere la clientela abituale (rappresentava il 75% dei pernottamenti). Per non perderla si idearono vari tipi di camere impiegando tonalità cromatiche diverse, particolari effetti di luce, letti diversi, bagni nuovi. Si costruirono pure due splendidi lofts dai quali si gode una magniica vista su Innsbruck.
Anche a ristrutturazione ultimata, le camere, per la comodità della struttura, per la facilità con cui la si raggiunge, per la gratuità del parcheggio, erano al completo nei giorni feriali, ma il fine settimana l’albergo restava desolatamente vuoto. Il signor Binder decise dunque di mettere in atto il pensiero del prof. Walter Schertler, docente di economia all’Università di Trier (D), sostenitore della tesi che occorre non pensare più per gruppi di riferimento a per gruppi di affinità . In pratica: per far funzionare a pieno un albergo come il Binders occorreva rivolgersi ad utenti che condividevano un interesse: golfisti, motociclisti, mountain bikers, amanti delle oldtimers, persone in viaggio culturale, giocatori a carte ecc\u0085
Secondo la teoria del prof. Schertler, la base di partenza di questa strategia era Internet. Ottimizzando la homepage, l’albergo di Innsbruck ha visto più che raddoppiare le visite arrivate a oltre 310.000. Un dato sicurmente apprezzabile ma non sufficiente. Occorreva rendere più appetibili le offerte. Si arrivò a proporre, per il fine settimana, il pacchetto “Smart & Art”
Elettricit da energia solare sempre pi important
Giugno 5, 2008
Solo il 5% della popolazione vive in Nord America e consuma il 26% dell’energia mondiale prodotta. Gli Stati Uniti d’America
Elettricit da energia solare sempre pi importanz
Giugno 5, 2008
Solo il 5% della popolazione vive in Nord America e consuma il 26% dell’energia mondiale prodotta. Gli Stati Uniti d’America





